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Prolink al Meeting di Rimini: il rapporto tra AI e lavoro

AI e lavoro umano. Quale impresa vogliamo diventare


PROLINK AL MEETING DI RIMINI

Prolink al Meeting di Rimini: il rapporto tra AI e lavoro

Prolink ha partecipato al Meeting di Rimini, uno degli appuntamenti più importanti per il confronto sui grandi temi che attraversano la società, l’economia e il mondo del lavoro, che ogni anno riunisce esponenti dell’impresa, delle istituzioni e della cultura.

In questo contesto, il nostro CEO Rinaldo Pietro Platti è intervenuto nella tavola rotonda dedicata al rapporto tra Intelligenza Artificiale e lavoro, portando il punto di vista di Prolink su una trasformazione che sta già interessando processi, organizzazioni e modalità di lavoro.

Al centro del confronto, una questione fondamentale: tra AI e lavoro non deve esserci un rapporto di subordinazione dell’uomo alla macchina. L’intelligenza artificiale può supportare processi e attività, ma non può assumere il ruolo che appartiene alla persona.

Perché c’è una differenza che nessuna tecnologia può colmare: solo l’uomo può distinguere il bene dal male, scegliere e assumersi la responsabilità delle proprie decisioni. Un principio ancora più importante man mano che l’AI entra nelle organizzazioni e nei processi quotidiani.

Per le imprese questo significa creare le condizioni per un utilizzo sicuro e consapevole della tecnologia, attraverso regole, processi e competenze che ne garantiscano l’impiego corretto e conforme al quadro normativo.

La partecipazione al Meeting di Rimini è stata un’occasione di confronto su una trasformazione che non riguarda soltanto la tecnologia, ma il modo in cui scegliamo di organizzare il lavoro e le imprese di domani.

Per info contattare 02 39325455 o info@prolink.it