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Certificazione UNI/PdR 192:2026 per la conciliazione vita-lavoro
Certificazione UNI/PdR 192:2026 per la conciliazione vita-lavoro
La certificazione UNI/PdR 192:2026 è un’opportunità per le aziende che vogliono valorizzare il benessere delle persone, favorire l’equilibrio tra vita familiare e lavoro e dare concretezza al proprio impegno nella sostenibilità sociale.
Pubblicata da UNI ad aprile 2026, la UNI/PdR 192:2026 adotta un approccio metodologico ispirato al modello Family Audit e stabilisce i requisiti per creare un sistema di gestione dedicato alla conciliazione vita-lavoro. Permette di organizzare e misurare l’efficacia delle politiche di welfare, flessibilità, genitorialità e cura attraverso specifici indicatori di performance (KPI).
Certificarsi significa dimostrare in modo trasparente e verificabile l’attenzione dell’azienda verso un ambiente di lavoro inclusivo, attento ai bisogni della popolazione aziendale e delle loro famiglie e orientato al miglioramento continuo.
Qual è l’obiettivo?
La UNI/PdR 192:2026 punta ad aiutare le organizzazioni a strutturare le proprie misure di conciliazione vita-lavoro in un modello di gestione organico.
La prassi consente di superare le singole iniziative estemporanee, definendo politiche formali, traguardi misurabili e piani d’azione concreti su sette aree di valutazione, attraverso le quali le organizzazioni possono strutturare e monitorare le proprie politiche di conciliazione vita-lavoro:
- Organizzazione del lavoro e flessibilità oraria e spaziale: gestione dei tempi e dei luoghi di lavoro.
- Supporto alla maternità: misure di accompagnamento durante la maternità e al rientro al lavoro.
- Supporto alla genitorialità: iniziative a sostegno di madri e padri.
- Supporto agli impegni di cura: strumenti per chi assiste familiari o altre persone in condizioni di fragilità.
- Salute e benessere: interventi per promuovere il benessere delle persone.
- Sostegno economico e servizi per le famiglie: agevolazioni, servizi e altre misure di supporto.
- Sviluppo professionale e continuità di carriera: opportunità di crescita senza penalizzazioni legate alle responsabilità familiari.
Quali sono i vantaggi per le aziende?
Adottare la UNI/PdR 192:2026 porta benefici sia sul piano organizzativo che economico.
Esonero contributivo: applicabile ai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino all’1% e fino a un massimo di 50.000 euro all’anno (ai sensi del D.L. n. 62/2026 e del relativo decreto attuativo dell’11 settembre 2026).
Miglioramento del clima aziendale: maggiore serenità, fidelizzazione e motivazione dei collaboratori.
Attrazione dei talenti: rafforzamento dell’employer branding sul mercato del lavoro.
Punteggi premiali e reputazione ESG: valorizzazione del profilo di sostenibilità sociale (S) dell’azienda.
Sinergia con altre norme: integrazione naturale con i sistemi di gestione già attivi, a partire dalla parità di genere (UNI/PdR 125:2022).
Cosa possiamo fare per te
Prolink affianca le aziende lungo tutto il percorso di adeguamento e certificazione:
- Analisi iniziale: mappatura delle policy, degli orari e delle misure di conciliazione vita familiare-lavoro già in essere per valutare la conformità alla prassi.
- Definizione della governance e delle policy: stesura della documentazione formale, delle procedure interne e dei piani d’azione.
- Costruzione del sistema e dei KPI: individuazione degli indicatori di performance per monitorare nel tempo i risultati e il livello di maturità dell’organizzazione.
- Interfaccia con l’Ente Certificatore: supporto nella scelta dell’organismo accreditato e affiancamento durante gli audit di terza parte.
- Formazione e comunicazione interna: percorsi per manager e dipendenti per favorire la diffusione della cultura della conciliazione.
- Audit interni: verifiche periodiche per garantire il mantenimento dei requisiti e il miglioramento continuo; redazione e documentazione connessa.
Integrazione con la UNI/PdR 125:2022
L’integrazione con la UNI/PdR 125:2022, dedicata alla parità di genere, può consentire alle aziende di coordinare i sistemi di gestione, condividere parte della documentazione e pianificare audit congiunti, ove possibile.
In questo modo, un sistema di gestione integrato permetterà di contenere le duplicazioni e rendere più efficiente il percorso di certificazione, oltre al suo mantenimento. Per le aziende già certificate o in fase di certificazione per la parità di genere, l’estensione alla conciliazione vita-lavoro permette di:
- Condividere la struttura documentale a partire dal piano strategico.
- Svolgere audit congiunti con un risparmio significativo di tempi e costi di certificazione.
- Massimizzare i benefici economici e reputazionali. Infatti gli sgravi previsti per la certificazione 192:2026 si sommano a quelli stabiliti per l’ottenimento della certificazione 125:2022.
Vuoi certificare la tua azienda?
Parti da una fotografia chiara della tua organizzazione.
I nostri consulenti ti aiutano a capire quali politiche, procedure e misure di welfare sono già in linea con la UNI/PdR 192:2026 e cosa manca per arrivare alla certificazione.
Con un primo confronto potrai:
- valutare il livello di partenza della tua organizzazione rispetto ai requisiti della prassi;
- individuare priorità, tempi e responsabilità del percorso;
- costruire un piano d’azione concreto e misurabile;
- preparare la documentazione e l’organizzazione all’audit di certificazione.
A supporto dell’organizzazione il nostro team può accompagnarti per:
- Implementare il sistema di gestione sulla Parità di genere, conformemente alla prassi UNI/PdR 125:2022
- Adottare la Speak-Up Culture
- Assumere il ruolo di auditor interno
📞 Per maggiori informazioni o per attivare il servizio: info@prolink.it
